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Clara, Fanny e le altre : note dal silenzio


Paola Biondi – Debora Brunialti Piano Duo


Anna Maria Sollima Testi e Voce

 

Ancora oggi, purtroppo,  è opinione assai diffusa che la storia della musica non possa vantare un contributo femminile rilevante alla composizione musicale. Sono davvero in numero esiguo le  compositrici menzionate e per di più,  quando – solo occasionalmente –  ciò avviene,  il talento di queste donne non sembra brillare di luce propria perchè i loro nomi vengono ricordati  soprattutto in virtù del legame di parentela che le univa a celebri musicisti di cui erano mogli, sorelle o figlie: è questo il caso  di Clara Wieck-Schumann e di  Fanny Mendelsshon, fra le pochissime compositrici che oggi godono di una relativa notorietà.

Il genio creativo di Fanny e di Clara continua ad essere considerato  un fenomeno isolato e raro. Nulla di più falso! Un esame attento delle  fonti dimostra infatti come le compositrici siano una presenza costante attraverso i secoli,  ma  pregiudizi secolari legati ai ruoli di genere hanno escluso i loro nomi dalla storia della musica scritta e confinato nel silenzio le loro musiche.

Con una formula originale -una sorta di “racconto-concerto” in cui si  alternano narrazione e musica- questo progetto propone un percorso dedicato a otto compositrici, attive in un arco   compreso fra la prima metà del XIX e i giorni nostri; un percorso che, oltre a dare visibilità e meritato riconoscimento ad un repertorio ingiustamente negletto, permette di conoscere le storie di queste donne coraggiose e tenaci.  Per nessuna di esse, infatti,  è stato facile seguire la propria vocazione: hanno dovuto sfidare pregiudizi secolari, talmente  radicati  che qualcuna, fra loro, è arrivata persino a chiedersi se  non  fosse un “peccato di orgoglio” aspirare a voler essere compositrice. Hanno affrontato sacrifici, rinunce e talvolta alche umiliazioni, ma non si sono arrese e hanno continuato a comporre con impegno e passione, producendo opere rilevanti per qualità e quantità: nonostante ciò  le loro composizioni hanno rarissime occasioni di esecuzione. Contribuire a ricostruire una genealogia al femminile nel campo della composizione musicale e riconoscere il genio creativo di tante musiciste del passato non è soltanto un atto dovuto nei confronti di queste donne, ma è anche un’esigenza  profonda da parte delle compositrici di oggi: sapere di avere riferimenti femminili autorevoli alle spalle infonde fiducia e rafforza la determinazione ad assecondare la propria vocazione per affermarsi in un ambito nel quale, per tradizione, si è sempre  ritenuto che le donne non potessero emergere. Di questa esigenza si fa portavoce, fra le autrici in programma, la compositrice contemporanea Carla Magnan.

Donne sono anche le tre artefici del progetto. Autrice dei testi e voce recitante è Anna Maria Sollima, musicologa e storica della musica, che da alcuni anni  approfondisce  in particolare la ricerca sul contributo creativo delle compositrici. Per il duo costituito da Paola Biondi e Debora Brunialti la ricerca di partiture composte da  donne rappresenta un valore aggiunto all’incessante lavoro che da anni conducono con l’obiettivo di approfondire e valorizzare  il repertorio originale per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti, un repertorio, anche questo, di per sè, scarsamente indagato e ingiustamente considerato “minore”.

Clara, Fanny e le altre: note dal silenzio è una produzione dell’Associazione Amici della Musica di Palermo e si inserisce nel più ampio progetto Note di donne.

 

MUSICHE

A.BEACH, M.BONIS, L.BOULANGER, C. CHAMINADE, B.GIURANNA, C. MAGNAN, F. MENDELSSOHN, C. SCHUMANN, G.TAILLEFERRE